martedì 14 febbraio 2017

Guardare Dracula di F. F. Coppola e trovarlo romantico...

Non avrei mai pensato di trovare tanto romanticismo nella versione cinematografica del Dracula di Bram Stoker del regista Coppola. Un film del lontano 1992, che ho recuperato con colpevole ritardo solo ieri sera.
Anche stavolta lo stimolo è venuto dalla lettura, proprio dal romanzo di Stoker, "Dracula".


Mina (Winona Ryder) e Dracula (Gary Oldman) - Dracula di Bram Stoker
Una lettura complessa e lunga, che mi è costata molta fatica sin dall'inizio, perché si presenta come una raccolta di testimonianze (diari, lettere, telegrammi, articoli) con tante voci narranti, tranne quella del protagonista Dracula. Il ritratto che ne viene fuori è molto diverso da quello che mi aspettavo, a tratti deludente.
 In questo caso la versione cinematografica migliora il personaggio, presentandolo come un seduttore alla ricerca del suo perduto amore e quindi con uno scopo e una motivazione ben precisi. E io qui mi sono sciolta. 
Davvero, con un Dracula che cerca così disperatamente di ritrovare la sua amata non si può non fare il tifo per lui, che peraltro ha il volto di Gary Oldman. Elegantissimo e affascinante. Confesso di essermi commossa in alcune scene.



E' un film gotico, non mancano le scene cruente, ma è meno sanguinario delle versioni più recenti. Ambientazione e costumi spettacolari, cast brillante.

Leggere il romanzo mi ha aiutato a capire meglio il film, che riprende abbastanza fedelmente gran parte della trama, tranne che per l'amore tra Mina (Winona Ryder) e Dracula (Gary Oldman).


2 commenti:

  1. È bellissimo questo film, un vero cultura.
    Lui è fascinoso da morire...ama Mina infinitamente.
    Una grande storia di amore che vince il tempo e la morte...

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    1. Meglio del romanzo, che mi ha molto deluso. Sono rimasta davvero colpita da questa versione, bella bella,

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