sabato 7 febbraio 2015

Bel Ami - Storia di un seduttore

Recentemente ho letto il romanzo Bel Ami (1885) di Guy de Maupassant come lettura condivisa all'interno di un gruppo, probabilmente da sola non lo avrei mai letto. 


Il protagonista non è un eroe romantico e non è un uomo virtuoso. Anzi è proprio un antieroe, un uomo mediocre che prende la vita di petto e inizia la scalata verso il successo, senza mai catturare la simpatia del lettore.
Ma conosciamo meglio il protagonista di Bel Ami.

Nella Parigi del XIX secolo, il provinciale e arrampicatore Georges Duroy, ex militare in congedo, diventa uno un uomo di successo.
Sfruttando il fascino che esercita sulle donne, si trasforma in un giornalista di grido imparentato con la politica e l'alta finanza. Ottiene ciò che vuole con un cinismo, una rabbia e una forza di volontà straordinaria. Le donne che incontra sulla sua strada si lasciano manipolare con una facilità incredibile. 

Perchè Bel Ami?
La prima a chiamare Duroy "Bel Ami" è Laurine, la figlia di Clotilde De Marelle. Il soprannome, che dà titolo al romanzo, è poi utilizzato anche dalle altre donne che diventano amanti di Georges.
La forte sensualità è la sua dote principale, ma del seduttore in realtà non ha molto.

A parte la poca simpatia che suscita il protagonista, è un romanzo che vi consiglio di leggere, infatti, anche se è stato scritto nel 1885, è molto attuale quando descrive il potere dei media, i giochi della politica e  il sesso come strumenti per arrivare in alto  per chi non ha nessun talento e qualità.

Dal romanzo di Maupassant sono stati tratti diversi adattamenti cinematografici: Bel Ami - Storia di un seduttore (2012), Bel Ami (1955), Il disonesto (1947), Bel Ami - L'idolo delle donne (1939).

Il più recente è quello del 2012 con Robert Pattinson nella parte di Georges Duroy.





Il film è gradevole e la storia non è molto stata alterata rispetto al libro, a parte alcune parti omesse, come il duello. I ritmi sono giusti, ambientazione e costumi molto belli.  Secondo me, leggere il romanzo  aiuta a comprendere meglio alcuni passaggi del film.

Quando guardo Pattinson mi viene sempre in mente il vampiro di Twilight, ma mi è sembrato adatto in questo ruolo. E in abiti d'epoca è un belvedere.





Voto 8 per il romanzo di Maupassant (da leggere una volta nella vita, pur non ritenendolo un classico indimenticabile) e Voto 6 per il film.

Edizione Feltrinelli: ebook e cartaceo.

Buona lettura e visione.

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