venerdì 28 dicembre 2012

Doctor Who. The Snowmen: Christmas special 2012

Abiti vittoriani, pupazzi di neve maligni e una scala tra le nuvole… è un incubo?
No, è lo Speciale di Natale della settima stagione di Doctor Who. Fantastico episodio, che ho adorato praticamente in tutto, e che le continue citazioni di Sherlock hanno reso ancora più speciale.

credits photo: bbc.co.uk

Il Dottore appare un uomo stanco, disilluso e rassegnato. Dopo aver perso delle persone a lui care (I Pond), si è isolato e non ha più interesse a salvare il mondo.
Ma l'incontro con una una ragazza di nome Clara  gli ridà la speranza.

Steven Moffat ha voluto soddisfare le continue richieste dei fan di un crossover tra la serie del Doctor Who e quella di Sherlock, attraverso numerose citazioni del personaggio di Doyle:
- prima con Madama Vestra (la donna Lucertola) e Jenny, presentate come coloro che hanno ispirato Conan Doyle (e per giunta sposate!);
- poi col Dottore stesso  che entra nell'ufficio di Simeon, annunciandosi come Sherlock Holmes (cappello compreso) e lanciandosi in una serie di deduzioni assolutamente sbagliate e surreali (il tema musicale della scena ricorda quello dello Sherlock BBC di Moffat e Gatiss).
- ed infine nei dialoghi velocissimi tra il Dottore e Clara, che ricordano molto quelli tra Sherlock e Watson.

Clara si presenta come una probabile futura companion del Dottore, a mio avviso una delle migliori.
Nel finale il bene trionfa, anche se Moffat, amante dei voli con atterraggi traumatici (vedi ultimo episodio di Sherlock S2), ci mette  lo zampino e complica le cose. Ma parliamo del Doctor Who, il tempo per lui non è un ostacolo.

Niente spoiler ulteriori. Da vedere, se avete visto qualche volta la serie, vi farà venire voglia di seguirla ancora. Ma per i nuovi episodi tocca aspettare fino ad Aprile.




3 commenti:

  1. Non conosco questa serie, ma il fatto che sia targata BBC è una garanzia.Bellissima questa "tradizione" dei Xmas Special.. XD
    Tra l'altro sono sempre puntate particolari, che si discostano dalle puntate tipiche della serie (vedi anche Lark Rise).
    I nostri sceneggiatori italiani dovrebbe andare un pò a scuola da quelli inglesi !!!

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    1. Sono d'accordo, quella degli Special di Natale è una tradizione bellissima, e vedere serie seguitissime che dedicano una puntata a questo magico giorno è molto emozionante. Anche lo speciale di Doctor Who è particolare, l'atmosfera vittoriana, gli dona una certa magia, sembra quasi una storia di Dickens...e nonostante i risvolti horror (con i pupazzi alieni), non mancano momenti di poesia..come quando Clara sale le scale e arriva sulle nuvole!

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    2. Come ho scritto nel post, mi è tornata la voglia di continuare a guardare Docto Who, quindi mi sto vedendo la settima serie dall’inizio. Nella prima puntata incontriamo Clara nei panni di Oswin Oswald, membro della astronave Alaska, schiantatasi sul pianeta Manicomio dei Dalek. Anche in questa occasione la ragazza aiuta il Dottore, ma lui non la vede, ne sente solo la voce e alla fine scopre che ormai non può più salvarla, perché non è più umana. Quando la incontra di nuovo nello Speciale di Natale non la riconosce subito, ma sin dall’inizio alcune cose che dice gli sembrano familiari, come la passione per i soufflè. Anche stavolta non può aiutarla, ma il Dottore capisce che non la sta incontrando per caso, e alla fine parte alla sua ricerca nel tempo e nello spazio..
      Nella seconda puntata ci sono i Dinosauri su una Astronave,ed il Dottore ha più compagnia del solito, ci sono: la regina Nefertiti, un esploratore a noi conosciuto (è l’ispettore Lestrade della serie Sherlock), i Pond, Amy e Rory (il Bradley Burroughs che in The Paradise diventa cibo per pesci), ed il padre di Rory (il papà di Ron in Harry Potter!). Bella puntata, il Dottore riesce ad essere divertente anche in situazioni di pericolo.

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